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Cosa fare se il bambino balbetta

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Carissime mamme, oggi per la rubrica Info Mamma parliamo di un problema molto diffuso fra i bambini che si avvicinano al momento dello sviluppo: quello della balbuzie. Con noi, per spiegarci a cosa può essere dovuta e come affrontarla, la psicologa Letizia Epifani.
"Non di rado accade che, ad un dato momento dello sviluppo, il bambino inizi a balbettare. Il significato di questo di questo disturbo del linguaggio ha a che vedere non solo con problematiche legate al linguaggio ma anche con un sottostante disagio del bambino a livello psicologico.
La balbuzie infatti, in particolare quella che compare all'improvviso quando il bambino, di solito nel secondo anno di vita, inizia a dire i suoi primi "no" e a fare proteste e capricci, ha spesso a che vedere con una fatica del bambino a livello emotivo.
Un'educazione piuttosto rigida, rimproveri e punizioni eccessivi per il bambino, possono indurlo a reprimere le proprie emozioni e i propri istinti aggressivi, determinando un importante blocco a livello emotivo che si può manifestare, anche a livello del linguaggio, con la balbuzie.
Accade anche che questo disturbo si manifesti in modo saltuario, in particolare quando il bambino vive momenti di forte tensione emotiva: in tali casi, se non si dà eccessiva attenzione al problema da parte dei genitori e di chi circonda il bambino, la balbuzie spesso tende a risolversi in modo spontaneo. Non è quindi opportuno insistere, ad esempio, con il bambino perché riesca a pronunciare correttamente una data parola o fargli vivere situazioni di imbarazzo, evidenziando di fronte ad altri la fatica che sta incontrando nel parlare.
Queste situazioni rischiano, al contrario,di fargli vivere una sorta di circolo che gli rimanda inadeguatezza e, sentendo che questa difficoltà non dipende dalla sua volontà, il bambino finisce per vivere come ingiusto il senso di colpa che sente gravare su di sé e qualsiasi forma di "punizione" al riguardo.
Quando gli interventi educativi sul bambino divengono meno rigidi, il bambino sente di poter far scorrere in modo più fluido le sue emozioni e ciò che prova senza importanti ripercussioni su sé o su chi gli sta accanto.
Tale libertà di poter dare voce anche alla rabbia ed a sentimenti di oppositività, rispetto a determinate situazioni, spesso permette alla balbuzie di migliorare in modo significativo".
Altre curiosità sul sito di Letizia Epifani: www.letiziaepifani.it

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Autore:cbt

Pubblicato il: 26 Maggio 2014

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